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Primo bando - Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera - Manifestazione di Interesse
Deadline: 15 Sep 2016   CALL EXPIRED

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Comunicazione informativa per la presentazione di proposte progettuali

Con la presente informativa si intende dare notizia dell’avvio di un processo a due step per la presentazione delle proposte progettuali nell’ambito del Programma Cooperazione Transfrontaliera Italia / Svizzera 2014 – 2020, approvato con Decisione della Commissione 9108 del 09/12/2015 e disponibile con tutti gli allegati sul sito del Programma http://interreg- italiasvizzera.eu.

PRIMO PASSO:

PRESENTAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE E LABORATORI INFORMATIVI

I partenariati transfrontalieri che intendono presentare una proposta progettuale nell’ambito del Programma Cooperazione Transfrontaliera Italia / Svizzera 2014 – 2020 devono obbligatoriamente presentare in via preventiva una manifestazione di interesse in forma sintetica, secondo il modello in allegato 1.

La presentazione della manifestazione di interesse è obbligatoria per il successivo deposito delle proposte progettuali e dovrà avvenire sul sistema informatico SIAGE (www.siage.regione.lombardia.it) nel periodo 01/07/2016 – 15/9/2016.

Per ogni manifestazione di interesse il partenariato deve comprendere almeno un partner italiano ed un partner svizzero (si veda allegato 2).

La presentazione delle manifestazioni di interesse è funzionale alla rilevazione delle idee progettuali del territorio in risposta al Programma approvato; in questa fase non è pertanto prevista alcuna attività di valutazione. La selezione riguarderà solo le proposte progettuali che verranno presentate in risposta al bando che verrà successivamente pubblicato.

I partenariati che presentano le manifestazioni di interesse sono tenuti a partecipare ad un percorso di laboratori informativi che si svolgeranno nel mese di ottobre 2016, con almeno un incontro di una giornata in ognuna delle aree territoriali del Programma (Regione Lombardia – Regione Piemonte – Regione Autonoma Valle d’Aosta – Provincia Autonoma di Bolzano – Cantone Ticino – Cantone Grigioni – Cantone Vallese).

I laboratori informativi hanno la finalità di fornire al partenariato proponente ogni indicazione utile a rispondere al meglio alla strategia complessiva del Programma e soprattutto di creare confronti ed aggregazioni efficaci tra gli attori del territorio per ottimizzare i risultati dei futuri progetti e generare ricadute concrete a beneficio dei due versanti della frontiera.

Per garantire la costruzione transfrontaliera condivisa delle proposte progettuali i rappresentanti di almeno due soggetti del partenariato (uno italiano e uno svizzero) che hanno presentato la manifestazione di interesse sono tenuti a partecipare congiuntamente ad almeno uno dei laboratori informativi che si terranno nei territori di riferimento.

Una sintesi di ciascuna manifestazione d’interesse (campi 1,2,3,4 e 5 del format) di cui all’Allegato 1 sarà pubblicata sul sito http://interreg-italiasvizzera.eu al fine di promuovere la conoscenza tra i partenariati, suscitare eventualmente la presentazione di progetti congiunti e favorire l’integrazione di nuovi soggetti che possano dare valore aggiunto al partenariato iniziale.

SECONDO PASSO: PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI

A conclusione della fase di Manifestazione di interesse, l’Autorità di Gestione pubblicherà per il deposito dei progetti un bando con due linee di finanziamento, che si differenzieranno per durata progettuale e apertura della finestra di presentazione delle proposte:

  •   progetti brevi, di durata non superiore ai 18 mesi;

  •   progetti di durata compresa tra 18 e 36 mesi.

La dotazione delle due linee di finanziamento verrà stabilita in fase di emanazione del bando; le scadenze per la presentazione dei progetti saranno differenziate per le due linee.

La presentazione della proposta progettuale è riservata ai soggetti dei partenariati che hanno presentato la manifestazione di interesse e hanno partecipato ad almeno un laboratorio informativo.

Le proposte progettuali dovranno essere presentate sul sistema informativo SIAGE (link). La proposta progettuale presentata in risposta al bando dovrà far riferimento alla corrispondente Manifestazione di interesse presentata, mantenendo invariati almeno un soggetto del partenariato, l’Asse e l’Obiettivo specifico di riferimento.

 

METODOLOGIA E CRITERI DI SELEZIONE 

1. Principi generali

Il presente documento, come previsto dagli articoli 110 comma 2 lettera a) e 125 comma 3 lettera a) del Regolamento (UE) n. 1303/2013, descrive la metodologia e i criteri per la selezione dei progetti nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia – Svizzera per il periodo di programmazione 2014 – 2020 e costituisce riferimento obbligatorio per il Comitato Direttivo (di seguito indicato con l’acronimo: CD) istituito per la selezione dei progetti e per tutti i partecipanti al processo di selezione.

Il documento tiene conto delle indicazioni di armonizzazione (H.I.T.: Harmonized Implementation Tool) elaborate da INTERACT.

Il presente documento è approvato dal Comitato di Sorveglianza (di seguito indicato con l’acronimo: CdS) ed è soggetto a possibili integrazioni e modifiche, anche sulla base dell’esperienza attuativa maturata e delle indicazioni che potranno pervenire all’Autorità di Gestione (di seguito indicata con l’acronimo: AdG) e al CdS in fase di monitoraggio e valutazione del Programma.

Le eventuali integrazioni e modifiche dovranno in ogni caso essere sottoposte ad approvazione del CdS.

Costituiscono riferimento obbligatorio ed immodificabile del presente documento i riferimenti contenuti nei capitoli del Programma di Cooperazione :

  • -  1.1: Strategia

  • -  5.3: Selezione delle operazioni – Criteri di selezione

  • -  2.A.6.2 – Principi guida per la selezione delle operazioni, nelle parti dedicate a ciascun Asse Prioritario.

Sono previste le seguenti tipologie di criteri:

A. Criteri di ammissibilità: comprendono i criteri di ammissibilità formale (controllo del rispetto dei termini e delle modalità di presentazione della proposta progettuale, dei documenti allegati nonché della presenza degli elementi obbligatoriamente previsti dal Programma di Cooperazione) e le verifiche sui requisiti di partecipazione (presentazione della Manifestazione di interesse, composizione e localizzazione del partenariato, evidenza del cofinanziamento, compatibilità con le politiche italiane e svizzere).

B. Criteri di selezione strategici: verifica della rilevanza del progetto per il Programma e del contributo agli obiettivi specifici, del valore cooperativo, dell’idoneità del partenariato, del contributo ai principi orizzontali. Tra i criteri strategici sono individuati alcuni criteri “chiave”.

C. Criteri di selezione operativi: valutazione della qualità e della fattibilità del progetto e della sua economicità (rapporto costi-benefici, risorse pianificate in relazione ai risultati attesi);

Verranno altresì verificati altri aspetti che non concorrono alla selezione delle proposte ma possono influire sulla determinazione del contributo o su alcune prescrizioni a livello progettuale (descritti al §7).

I presenti criteri di valutazione vengono resi noti sin dal momento della pubblicazione dell’avviso per la Manifestazione di Interesse.

 

2. Metodologia per la selezione

Pubblicazione bando

Il primo bando per la presentazione delle proposte progettuali verrà pubblicato dopo la conclusione dei laboratori informativi sulle Manifestazioni di Interesse.

 

Invio proposte progettuali

Il Capofila di progetto presenta la proposta progettuale utilizzando il modulo online messo a disposizione sul sistema SIAGE di Regione Lombardia e lo invia, corredato di tutti gli allegati obbligatori richiesti, esclusivamente per via telematica.

 

Scadenze per la presentazione delle proposte

Il primo bando 2016 prevede due distinti periodi per la presentazione delle proposte:
- 30 giorni per i progetti fino a 18 mesi;
- 90 giorni per i progetti tra 18 e 36 mesi.

 

Verifiche di ammissibilità

La verifica dei requisiti di ammissibilità viene eseguita interamente sul sistema SIAGE ed è effettuata su tutti i progetti presentati a cura del Segretariato Congiunto (di seguito indicato con l’acronimo: SC), per alcuni requisiti è il sistema stesso che svolge in automatico alcuni controlli.

L’esito delle verifiche è formalizzato dal Comitato Direttivo.
In base alla decisione del CD, l’Autorità di Gestione informa i Capofila di progetto delle proposte non ammesse fornendone motivazione.

 

Valutazione strategica e operativa

La procedura di valutazione viene eseguita interamente sul sistema SIAGE, attraverso apposite sezioni su cui operano i diversi valutatori coinvolti.
Per ogni criterio strategico e operativo i valutatori esprimono un giudizio quantitativo e forniscono una motivazione con riferimento agli elementi di valutazione presi in considerazione per l’apprezzamento del criterio.

 

Proposta di graduatoria

Tutti i criteri di valutazione strategici e operativi concorrono a determinare il punteggio complessivo che è utilizzato dal SC per la costruzione della proposta di graduatoria.

Nei casi in cui più soggetti, tipicamente uno svizzero e uno italiano, concorrono alla valutazione di uno stesso criterio strategico o operativo, il SC provvederà ad elaborare un punteggio di sintesi come media aritmetica dei valori assegnati per ogni parte nazionale; sui valori che risultano si applicherà ancora la media aritmetica tra i due giudizi italiani e svizzeri. Qualora vi fossero forti disparità di giudizio il SC chiederà un confronto con i valutatori. 

Il punteggio complessivo di ciascuna proposta progettuale è determinato come somma aritmetica del punteggio ottenuto per ciascun criterio, alla luce di quanto riportato nella tabella di cui al §6.
Conclusa la valutazione dei criteri strategici, accedono alla valutazione dei criteri operativi solo i progetti che:

  • hanno raggiunto la soglia minima sui criteri strategici e

  • hanno ottenuto un punteggio almeno pari a 3 (sufficiente) nei criteri “chiave”.

Al termine della valutazione dei criteri operativi potranno essere approvati solo i progetti il cui punteggio complessivo sia superiore alla soglia di finanziabilità.

Per i progetti che concludono con successo l’iter di valutazione, il SC, eventualmente con il supporto di esperti, procederà ad esaminare gli ulteriori aspetti (§7) che pur non concorrendo alla costruzione del punteggio possono influire sulla determinazione del contributo o comportare prescrizioni a livello progettuale. 

 

Decisione del Comitato Direttivo sul finanziamento

Il SC presenta al CD 5 proposte di graduatoria di merito (una per ogni asse prioritario) elaborate in base ai punteggi complessivi ottenuti da ciascuna proposta progettuale come somma aritmetica dei giudizi espressi dai valutatori.

Il CD può assegnare ai progetti potenzialmente finanziabili un punteggio premiale di 5 punti a quelli che ritiene più meritevoli, in particolare:

  • progetti che mettono a sistema risultati prodotti in precedenti esperienze di cooperazione sulla frontiera;

  • progetti che suscitano l’interesse di tutte le Amministrazioni partner per i quali potrebbe essere auspicabile, se i risultati fossero positivi, un ampliamento e/o riproposizione in altri territori dello spazio di cooperazione;

  • progetti che si distinguono per l’innovatività dei temi/settori affrontati rispetto alle altre proposte e alle pregresse esperienze di cooperazione sull’area;

  • progetti che rispondono a esigenze legate a particolari situazioni intervenute nel contesto che rendono prioritario quel tipo di intervento.

  • progetti che prevedano azioni particolarmente significative per la sostenibilità ambientale o che interessino priorità ambientali rilevabili nel contesto di riferimento ed abbiano ricadute ambientali positive verificabili.

L’assegnazione del punteggio premiale dovrà essere adeguatamente motivata e tracciata sul sistema di monitoraggio SIAGE.

In casi eccezionali, il Comitato può anche prendere decisioni che si discostino dalla graduatoria proposta qualora rilevi una non omogenea applicazione dei criteri di selezione, sia a conoscenza di fattori che hanno determinato/determinano il mutamento delle condizioni essenziali (es. contesto, partner) descritte nella proposta progettuale, ritenga opportuno evitare di finanziare progetti che si sovrappongono ai progetti già finanziati senza apportare benefici al Programma, In ogni caso la decisione sarà debitamente motivata e tracciata sul sistema di monitoraggio SIAGE.

 

Per la determinazione del finanziamento il CD terrà conto anche degli esiti delle ulteriori verifiche condotte dal SC. 

 

Graduatoria di finanziamento 

La decisione di approvazione e finanziamento dei progetti si basa sulla graduatoria finale costruita sul punteggio approvato dal CD.
A chiusura del verbale del CD, il SC provvede alla registrazione delle schede di valutazioni conclusive sul sistema informativo.

La graduatoria di finanziamento approvata è messa a disposizione del CdS, i cui componenti possono richiedere l’accesso alle schede di valutazione conclusive.
L’AdG informa con lettera il Capofila di progetto della decisione del CD specificando le eventuali prescrizioni, in caso di approvazione, e fornendo le motivazioni nei casi di mancata approvazione.

Il rispetto delle eventuali prescrizioni dovrà essere verificato entro la data di sottoscrizione della convenzione, pena la mancata concessione del finanziamento e conseguente scorrimento della graduatoria.

L’AdG pubblica inoltre la graduatoria approvata dal CD sul sito del Programma e sul BUR Lombardia dando conto dei progetti:

  • Approvati e finanziati

  • Approvati ma non finanziati per carenza di risorse

  • Non approvati.

Le stesse graduatorie sono pubblicate anche sui siti delle altre Amministrazione italiane.
I progetti approvati ma non finanziati per carenza di risorse possono essere finanziati per scorrimento della graduatoria (dovuto a mancata sottoscrizione della convenzione per progetti finanziati) limitatamente ad un periodo di 6 mesi a partire dalla data di pubblicazione sul BUR Lombardia. 

 

Convenzione di finanziamento 

Conclusa la fase di selezione l’AdG sottoscrive con il Capofila di progetto la convenzione di finanziamento e i Cantoni emettono la decisione di finanziamento. 

 

Trasparenza e accesso agli atti 

Dopo la chiusura del verbale del CD relativo all’approvazione dei progetti e la pubblicazione della graduatoria, ogni presentatore di progetto potrà avere accesso, tramite il sistema informativo del Programma, ai punteggi di sintesi ottenuti nelle 4 sezioni dei criteri, ferma restando la possibilità di accesso agli atti (ai sensi della Legge 241/90 e ss.mm.ii) per verificare la scheda di valutazione e i singoli giudizi.

Nel bando verranno altresì indicate le modalità di presentazione di eventuali reclami all’Autorità di Gestione. 

 

Durata della fase di Valutazione 

La fase di valutazione dei progetti dura di norma 12 settimane a partire dalla data di scadenza del bando. Entro le prime 6 il CD renderà noti i progetti ammessi e non ammessi.

Tale fase potrebbe essere più lunga al verificarsi di alcune condizioni particolari (es. numerosità delle proposte).
La sottoscrizione delle convenzioni avverrà, di norma, entro 45 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria. 

 

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